Associazione di quartiere · Roma, Pinciano–Parioli

Proteggiamo
Piazza Verdi

Contro l'omologazione minimalista,
per il ripristino dell'identità umbertina e del decoro storico.
Per un quartiere che non venga strangolato dalla mobilità
e privato del diritto alla sosta delle auto.

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Un quartiere che difende
la propria identità

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L'Associazione «Proteggiamo Piazza Verdi» nasce dalla volontà dei cittadini del quartiere Pinciano-Parioli di partecipare attivamente al futuro del loro spazio pubblico più rappresentativo.

Il progetto di riqualificazione di Piazza Verdi — legato all'insediamento delle nuove sedi di CDP ed ENEL nell'ex Poligrafico — rappresenta un'opportunità storica. Ma anche un rischio: che Roma rinunci ancora una volta alla propria anima, accontentandosi di un'estetica minimalista e serializzata, indegna di una Capitale europea.

Ci rivolgiamo all'Amministrazione capitolina, al Municipio e a tutti i soggetti coinvolti con una richiesta chiara e motivata: Roma merita una piazza all'altezza del suo patrimonio storico.

Lo scalone neoclassico interno del Palazzo ex Poligrafico dello Stato

Lo scalone interno del Palazzo — marmi, stucchi, balaustre neoclassiche. Un patrimonio che merita rispetto anche all'esterno.

Apr. 2021 Fondazione dell'Associazione
Mar. 2025 Mozione n. 110/2024 approvata dall'Assemblea Capitolina

A firma dei Consiglieri Fermariello, Zannola e Stampete. Il nostro Presidente ha collaborato alla redazione del documento finale.

📄 Scarica la Mozione n. 110/2024
100% Indipendenti e civici

Cosa abbiamo già fatto

  • Richiesta di accesso civico agli atti a CDP/Residenziale Immobiliare 2004 (tramite avv. Napolitano) — scarica il documento →
  • Partecipazione alla Commissione VIII Urbanistica del Comune di Roma (14 aprile 2021)
  • Innumerevoli riunioni con tutti gli attori: Presidente del Municipio Del Bello, Assessore alla Mobilità Patanè, Assessorato alla Mobilità, CDP e altri soggetti coinvolti
  • Manifestazioni in piazza e raccolta firme nel quartiere
  • Accesso agli atti al Comune e alla Soprintendenza
  • Interrogazioni alla Camera, al Senato e all'Assemblea Capitolina
  • Partecipazione alla Commissione Urbanistica di Roma
  • Interviste ai maggiori quotidiani nazionali e trasmissioni TV e radio
  • Esposto alla Procura della Repubblica
  • Studio legale selezionato per i ricorsi
  • Mozione n. 110/2024 approvata dall'Assemblea Capitolina (marzo 2025) — prima firma Carla Fermariello, con Zannola e Stampete. L'Associazione ha partecipato attivamente alla stesura del documento finale.
vai alla questione architettonica → vai alla mobilità e parcheggi →
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Come è iniziato tutto:
una storia dal 2021

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Un palazzo storico del 1914, un discutibile accordo di programma, 5.000 tra lavoratori e personale di servizio e un quartiere lasciato solo.

Nov. 2002

Il Protocollo d'Intesa

Il Sindaco di Roma sottoscrive con il Ministero dell'Economia un Protocollo d'Intesa per la valorizzazione dell'ex Poligrafico dello Stato, edificio di architettura tardo-barocca e liberty del 1914. Inizia una storia lunga vent'anni di promesse disattese.

Lug. 2004

Il vincolo della Soprintendenza

La Soprintendenza Regionale per i Beni e le Attività Culturali del Lazio dichiara l'immobile di «particolare importanza storico-artistica» ai sensi del D.Lgs. 42/2004 (Codice dei beni culturali). Un vincolo che avrebbe dovuto proteggere il palazzo da ogni stravolgimento.

Dic. 2005

La vendita: 160 milioni di euro

L'Agenzia del Demanio vende l'immobile a Fintecna SpA per 160 milioni di euro, di cui il 15% destinato al Comune di Roma. Il palazzo — patrimonio di tutti — passa in mani private.

Set. 2006

L'Accordo di Programma Veltroni

Veltroni, Marrazzo e l'Agenzia del Demanio firmano un Accordo di Programma ratificato dal Consiglio Comunale (delibera n. 63). Prevede hotel, residenze, attività commerciali e uffici. Prevede anche parcheggi interrati sotto la piazza. Non verrà rispettato.

2012–2017

Permessi, proroghe e varianti

CDP diventa proprietaria dell'immobile. Nel 2012 ottiene il primo permesso di costruire. Chiede due proroghe (2013 e 2017). Poi richiede una variante che cambia radicalmente la destinazione d'uso: non più hotel, residenze e commercio — solo uffici privati.

Dic. 2019

L'annuncio: ENEL firma per 24 anni

CDP annuncia la firma di un contratto di affitto ventiquattrennale con ENEL per 30.000 mq. L'intero complesso sviluppa 70.000 mq su 7 piani. Gli altri 40.000 mq? Nessuna indicazione. L'investimento previsto: 120 milioni di euro.

Feb. 2020

Un discusso nuovo permesso di costruire

Il Comune rilascia il Permesso di costruire n. 36. L'accordo di programma originario prevedeva maggiori superfici, ma tutte interne al volume storico dell'edificio. Il nuovo permesso introduce invece modifiche alle altezze e alla sagoma del fabbricato. Su questi aspetti l'Associazione ha sollevato domande — ancora in attesa di risposte chiare — sulla compatibilità dell'intervento rispetto all'accordo di programma sottoscritto nel 2004. I residenti non vengono mai consultati in tutto questo lungo iter procedurale.

Mar. 2021

Raccolta firme e proteste — Corriere della Sera

A marzo 2021 la mobilitazione cittadina si intensifica. Il 21 marzo il Corriere della Sera racconta la raccolta firme per bloccare i lavori. Il 27 marzo il Comitato Piazza Verdi risponde alle dichiarazioni dell'Assessore Montuori: i cittadini sono stati ignorati.

21 marzo: Raccolta firme → 27 marzo: Cittadini mai ascoltati →
Apr. 2021

Nasce l'Associazione — e la protesta esplode

Il 16 aprile 2021 viene fondata l'Associazione «Proteggiamo Piazza Verdi». Il Fatto Quotidiano rivela che ENEL porterà 4.000 dipendenti con soli 300 posti auto previsti. CDP trasforma il restauro in una sopraelevazione di vetro e acciaio. Italia Nostra denuncia lo "snaturamento". L'urbanista Paolo Berdini parla di "devastazione di un bene di tutti".

Il Fatto Quotidiano →
Giu. 2021

«Uno scempio» — il Corriere della Sera

Il Corriere della Sera dedica ampio spazio alla protesta dei residenti. Le gru cominciano a lavorare sul tetto del palazzo storico. Il quartiere assiste impotente.

Corriere della Sera →
Mar. 2025

Un risultato concreto: la Mozione n. 110/2024

L'Assemblea Capitolina approva la Mozione n. 110/2024, a firma dei Consiglieri Carla Fermariello, Zannola e Stampete, che impegna il Sindaco e la Giunta sulla realizzazione del parcheggio interrato in Piazza Verdi. Il nostro Presidente ha collaborato alla redazione del documento finale.

Scarica la Mozione →
Nov. 2024

«Disagi infiniti, nessuno ci ha ascoltato»

Il Corriere della Sera torna sulla vicenda: la maxi veranda in vetro sul tetto è completata. Anni di polvere, rumore, strade bloccate — e ancora nessun piano viabilità, nessuna compensazione per i residenti.

Corriere della Sera →
Feb.–Mar. 2026

Le assemblee pubbliche — il quartiere chiede di essere ascoltato

L'Assessore alla Mobilità Patanè e la Presidente del II Municipio Del Bello convocano incontri pubblici sulla riqualificazione di Piazza Verdi:

  • 17 febbraio 2026 — Prima assemblea pubblica con Patanè e Del Bello
  • 25 febbraio 2026 — Riunione interna dell'Associazione presso la Chiesa S. Teresa in Panfilo, Via G. Spontini 17
  • 4 marzo 2026 — Seconda assemblea pubblica, con la sola Del Bello — guarda il video parte 1 → parte 2 →
  • 13 marzo 2026 — Terza assemblea pubblica, con Patanè: quella che contava — guarda il video →
  • 17 aprile 2026 — Quarta assemblea pubblica — guarda il video →

Centinaia di residenti partecipano. La battaglia continua. Invitiamo tutti i romani a seguire le vicende di una piazza che non è solo un fatto di quartiere: per dimensioni, bellezza e posizione strategica nel cuore della città, Piazza Verdi è un punto focale per Roma intera — uno snodo del traffico, un patrimonio collettivo, una questione che riguarda tutti.

Corriere della Sera → 7colli →

Il prima e il dopo — in immagini

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Quello che CDP ha fatto a un palazzo dichiarato di «particolare importanza storico-artistica».

Il Palazzo del Poligrafico dello Stato nel 1914, edificio liberty originale
1914 Il Palazzo originale — edificio di architettura tardo-barocca e liberty dichiarato di «particolare importanza storico-artistica»
Panoramica storica di Piazza Verdi
Piazza Verdi Nel film con De Sica "Il signor Max" del 1937 - al minuto 0:30
Marzo 2022: il cantiere avanza, una residente scrive 'Sono scioccata'
Mar. 2022 «Sono scioccata» — messaggio di una residente dalla chat di quartiere
La sopraelevazione in vetro blu sopra il palazzo storico, marzo 2026
2026 Il risultato — una sopraelevazione in vetro blu che cancella l'identità del palazzo
Il cantiere sul tetto del Poligrafico nel 2021
2021 Le impalcature emergono sopra la cornice storica
Dicembre 2024: maxi impianto di condizionamento issato sul tetto
Dic. 2024 Un maxi impianto industriale issato sul tetto sopra la piazza
2025: la sopraelevazione non è trasparente come promesso
2025 «Fortuna che doveva essere trasparente...»
Ottobre 2025: la struttura in vetro quasi completata
Ott. 2025 La struttura in vetro quasi completata — il palazzo storico scompare dietro

Commissione VIII Urbanistica — 14 aprile 2021

La seduta ufficiale del Comune di Roma in cui l'Associazione ha partecipato e portato le proprie istanze sull'ex Poligrafico. Durata: 2h 14min.

🎥 Guarda la seduta della Commissione Urbanistica →
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Cosa ci hanno presentato —
e cosa non va

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Il book del progetto di riqualificazione realizzato dalla Società di Progetto Parcheggio Piazza Verdi srl (DICOS Lavori srl e VF Parking srl) è stato presentato alle assemblee pubbliche. Gli stessi proponenti hanno precisato che si tratta di una bozza preliminare, non del progetto definitivo. Lo mettiamo a disposizione di tutti — perché i cittadini possano valutarlo e contribuire al dibattito.

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Scarica la loro bozza di progetto

Il book presentato alle assemblee pubbliche dalla Società di Progetto. Gli stessi proponenti lo hanno definito una bozza preliminare, non il progetto definitivo.

Apri il PDF della bozza
Rendering dettaglio: scultura rossa astratta e fontanelle
Rendering del progetto ufficiale: piazza con fontanelle a spruzzo e scultura rossa astratta

Le nostre critiche al progetto

  • 🚫
    Ringhiere e arredi anonimi

    Gli arredi urbani proposti — ringhiere, panchine, cestini — sono di tipo industriale standard, privi di qualsiasi riferimento allo stile umbertino del quartiere.

  • 🚫
    L'accesso al parcheggio è una voragine

    L'ingresso pedonale al parcheggio appare nei rendering come una struttura rotonda antiestetica, completamente fuori contesto con l'architettura circostante.

  • 🚫
    Verde insufficiente e superficiale

    Le alberature previste sono poche e la profondità di terra sopra la soletta del parcheggio è probabilmente insufficiente per sostenere alberi adulti di pregio.

  • 🚫
    Un monumento a Verdi

    Se fosse ritenuto necessario inserire una installazione, vorremmo fosse dedicata a Giuseppe Verdi. Una piazza intitolata al grande compositore merita ben altro che una targa.

  • 🚫
    Estetica minimalista e serializzata

    Il progetto propone uno stile contemporaneo generico, uguale a quello di mille piazze italiane. Nulla che parli dell'identità di questo quartiere, di Roma, del suo patrimonio.

  • 🚫
    Illuminazione non specificata

    Nessuna indicazione sulla temperatura di colore dei lampioni. Il rischio è la solita luce fredda LED che distrugge l'atmosfera notturna di un luogo storico.

La bozza in immagini — giudicate voi stessi

Questi sono i rendering presentati alle assemblee pubbliche. Ricordate: i proponenti stessi li hanno definiti una bozza. Ma la direzione è chiara — e preoccupante.

Rendering bozza: fontanelle a spruzzo e scultura rossa astratta al centro della piazza
❌ La loro proposta

Fontanelle a spruzzo a file, scultura rossa astratta al posto di un monumento a Verdi. Pavimentazione anonima. Questo è il "progetto" per una piazza di Roma.

Rendering bozza: accesso circolare al parcheggio con pensilina in vetro e acciaio
❌ L'accesso al parcheggio

Una voragine circolare con pensilina in vetro e acciaio nel cuore della piazza. Funzionale forse — ma senza alcun rispetto per il contesto storico che la circonda.

Rendering bozza: pensilina in vetro e acciaio con arredi anonimi e cestini industriali
❌ Gli arredi

Pensiline in vetro, cestini industriali, panchine-blocco in cemento. Lo stesso arredo che trovereste in qualsiasi periferia europea. Non in una piazza umbertina di Roma.

Rendering bozza: dettaglio arredi anonimi, pensilina vetro, accesso parcheggio
❌ Il dettaglio che dice tutto

Guardate i dettagli: le ringhiere, i corrimano, la pensilina. Materiali industriali, freddi, seriali. Niente ferro battuto, niente pietra, niente decoro. Solo funzione.

Rendering bozza: viale con scultura rossa e lampioni anonimi
❌ Il viale

La scultura rossa torna, stavolta in fondo al viale. Un'opera astratta calata dall'alto, senza radici nel quartiere. Lontana anni luce dall'anima di questa piazza.

Rendering bozza: la voragine circolare dell'accesso al parcheggio in mezzo alla piazza
❌ La voragine in mezzo alla piazza

Un grande anello in cemento con scale mobili domina il centro della piazza. Funzionale, certo. Ma questo è il cuore di una piazza umbertina di Roma — non l'ingresso di una metropolitana.

Rendering bozza: fontanelle a spruzzo a file e scultura rossa astratta vista dall'alto
❌ Fontanelle e scultura — vista dall'alto

File di fontanelle a spruzzo come in un parco acquatico. La scultura rossa astratta. Panchine-blocco bianche. Tutto questo al posto di una piazza con storia e identità.

Rendering bozza: ascensore in vetro e acciaio con pensilina industriale davanti al palazzo storico
❌ L'ascensore davanti al palazzo

Una scatola di vetro e acciaio con pensilina industriale direttamente davanti alla facciata neoclassica del palazzo. Il contrasto è stridente — e non è un caso.

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Come potrebbe essere
Piazza Verdi

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Non siamo contrari al cambiamento. Siamo contrari alla mediocrità. Queste immagini mostrano la piazza che vogliamo: degna di Roma, degna del suo nome, degna del quartiere che la abita.

Piazza Verdi come potrebbe essere: fontana illuminata, statua di Verdi, lampioni umbertini, verde curato, sampietrini - visione notturna

La piazza che vogliamo — lampioni umbertini a luce calda, eventuale statua di Giuseppe Verdi, fontana storica, verde monumentale, sampietrini o pavimentazione in materiale pregiato e duraturo con motivi decorativi

Il palazzo dell'ex Poligrafico illuminato di notte con luce calda - visione possibile
Il palazzo di notte Illuminazione a luce calda (2700K) che esalta l'architettura umbertina
Vista panoramica di Piazza Verdi con lampioni, fontana, verde e sampietrini
La piazza di giorno Sampietrini o pavimentazione in materiale pregiato e duraturo, fontana classica, alberi adulti, lampioni d'epoca
Rendering del monumento classico a Giuseppe Verdi in bronzo su piedistallo
Il monumento a Verdi Una statua in bronzo o pietra, sobria e dignitosa — non un'installazione astratta. Se il Comune vuole onorare il Maestro, lo faccia sul modello della celebre statua di Piazza Buonarroti a Milano: realismo e dignità, senza forzature che Verdi stesso avrebbe rifiutato.
Dettaglio: lampioni decorati in ferro battuto, panchine classiche, sampietrini e aiuole
Gli arredi che chiediamo Ferro battuto, legno, pietra — e per il verde: latifoglie spoglianti e piante tappezzanti per una piazza vivibile tutto l'anno, con la regia di un architetto paesaggista.
Vista panoramica diurna con pavimentazione decorativa, fontana e statua di Verdi
Piazza e palazzo insieme Un dialogo armonioso tra spazio pubblico e architettura storica
Piazza Verdi con verde rigoglioso, aiuole fiorite e alberi adulti
Il verde che merita Alberi adulti, prati, rose, aiuole fiorite — non vasi decorativi

📌 Una precisazione doverosa. Le immagini che vedete non sono progetti architettonici né rendering professionali. Siamo cittadini, non architetti. Queste elaborazioni — generate con strumenti di intelligenza artificiale di base — vogliono semplicemente restituire un'atmosfera, un sapore, una direzione estetica. Ci dicono: potrebbe assomigliare a questo. Nulla di più. Il progetto vero lo faranno i professionisti — ma vogliamo che lo facciano sapendo cosa ci aspettiamo.

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I rendering ingannevoli: una lezione già imparata

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La nostra diffidenza verso i rendering nasce da un'esperienza diretta.

Quelli presentati per la sopraelevazione dell'ex Poligrafico mostravano una gradevole terrazza-dehors. In realtà nascondevano che i piani aggiuntivi erano tre, non due come vorrebbero far credere. Un plastico mostrava addirittura quattro piani aggiuntivi. Quella struttura oggi incombe da ogni angolo della città. Questa è la ragione per cui guardiamo con occhio critico anche il progetto attuale di Piazza Verdi.

I rendering ufficiali 2011 del Protocollo n.17671: la sopraelevazione sembrava quasi invisibile

I rendering ufficiali 2011 (Protocollo n. 17671): la sopraelevazione sembrava discreta, quasi invisibile. Guardate come è andata a finire.

Post Facebook di Gaetano Piepoli del 2 maggio 2021 che smonta il rendering ingannevole

Gaetano Piepoli, 2 maggio 2021: «Altro rendering ingannevole. Sembra che i piani della sopraelevazione siano due. Invece la bella terrazza [...] non è altro che il solaio di copertura del primo piano della sopraelevazione. In definitiva i nuovi piani sono tre e non due come vorrebbero far credere.»

Un quartiere che ha già perso
troppo del suo patrimonio

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La storia si ripete. Questo quartiere ha già visto abbattere capolavori architettonici per fare spazio a edifici anonimi e fuori contesto. Non possiamo permettere che accada ancora.

La Casa dell'Automobile — 1929

Nel 1929, Re Vittorio Emanuele III e la Regina inaugurarono nel quartiere la Casa dell'Automobile: un edificio di straordinaria bellezza architettonica, documentato dal cinegiornale Luce dell'Archivio Cinecittà.

Quel gioiello fu abbattuto. Al suo posto fu costruito l'attuale palazzo della CONSOB — anonimo, fuori scala, un ecomostro che nulla ha a che vedere con il contesto storico del quartiere.

E allora sorge spontanea una domanda: perché non abbattere proprio il palazzo CONSOB per costruirci il parcheggio? I lavoratori della CONSOB avrebbero potuto tranquillamente trasferirsi nel nuovo, immenso palazzo dell'ex Poligrafico. Si sarebbe eliminato un ecomostro, recuperata un'area degradata, e risparmiata Piazza Verdi da scavi e cantieri.

Invece no. Si preferisce scavare sotto la piazza storica, sacrificando il verde e il decoro urbano. Questo quartiere ha già subito troppo.

«Chi non conosce la propria storia è condannato a ripeterla.»

— George Santayana
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Le nostre Carte per Piazza Verdi

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Le nuove sedi di CDP ed ENEL, insieme a Consob, Ambasciate e uffici strategici, genereranno una pressione antropica senza precedenti sul quartiere. Chiediamo il passaggio da una gestione emergenziale della viabilità a una pianificazione organica.

Due documenti fondamentali per il futuro di Piazza Verdi.

🏛️ Carta per una Rinascita Architettonica

9 punti per la riqualificazione architettonica di Piazza Verdi nel rispetto dell'identità umbertina.

Leggi la carta →

🚌 Carta per una Mobilità Sostenibile

9 punti per una rigenerazione urbana e una mobilità sostenibile del quadrante.

Leggi la carta →

I numeri che nessuno vuole vedere

1.277 appartamenti nel quartiere Tridente
184 posti auto eliminati dalla superficie di Piazza Verdi
5.000 tra lavoratori e personale di servizio in arrivo
110.000€ prezzo di un posto auto nel garage interrato (IVA esclusa)

Obiettivo minimo irrinunciabile: almeno 1 posto auto per ciascuna delle 1.277 unità abitative del quartiere.

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Piani tecnici già consegnati all'Assessore — PGTU 2015

🗺️

Il Piano Generale del Traffico Urbano PGTU 2015 del Comune di Roma prevedeva già soluzioni specifiche per il quadrante Pinciano-Parioli. Chiediamo che vengano finalmente attuate. Scarica i documenti ufficiali:

Vai ai documenti →

* Siamo stati messi in una situazione fuori da ogni normalità, in uno scenario completamente fuori scala: oltre 5.000 persone concentrate in un unico edificio, in un'area già congestionata da CONSOB, uffici e ambasciate. È come trasferire in un solo palazzo l'intera popolazione di Pitigliano — o peggio di Otranto considerando l'indotto — ignorando ogni principio di decentramento. In origine, il Poligrafico ospitava circa 800 persone per turno: servono soluzioni straordinarie.

Aderisci all'Associazione

— ✦ —

Sei residente nel quartiere Pinciano-Parioli? Sei un cittadino romano che si riconosce nel nostro programma? Sostieni la nostra battaglia per una Piazza Verdi degna di Roma? Aderisci all'Associazione.

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ASSOCIAZIONE PROTEGGIAMO PIAZZA VERDI

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Indirizzo: ________________________________________________________
Codice Fiscale: ___________________________Data di nascita: ___________________________
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Il/La sottoscritto/a dichiara di aderire all'Associazione Proteggiamo Piazza Verdi e di accettarne lo Statuto.

Luogo e data: _______________________
Firma: _______________________

Inviare a: proteggiamopiazzaverdi@gmail.com oppure consegnare di persona.

Perché aderire?

  • Fai parte di una comunità attiva e riconosciuta
  • Partecipi alle assemblee e alle decisioni
  • Ricevi aggiornamenti diretti su ogni sviluppo
  • Dai forza alla nostra voce nelle sedi istituzionali
  • Contribuisci a lasciare un quartiere più bello ai tuoi figli

Per qualsiasi informazione:

proteggiamopiazzaverdi@gmail.com
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I nostri manifesti per Piazza Verdi

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Manifesto per una Riqualificazione Architettonica

15 punti per salvaguardare l'identità storica e architettonica di Piazza Verdi e del quartiere.

Leggi i punti →

Manifesto per una Rigenerazione Urbana e una Mobilità Sostenibile

12 punti per una mobilità sostenibile e una rigenerazione urbana intelligente del quadrante.

Leggi i punti →

Cosa dicono i residenti

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🌍 Un precedente europeo che ci ispira

Le voci del quartiere Pinciano-Parioli su Piazza Verdi e il progetto di riqualificazione. Testimonianze, opinioni e il caso di Bath.

Leggi le testimonianze →

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Il quartiere

Piazza Verdi, Roma
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Ultime News

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Video, interviste e novità sulla nostra battaglia per Piazza Verdi.

📅 15 Aprile 2026 · 🎙️ Radio Roma

Roma di Sera: Piazza Verdi in diretta

Un estratto della trasmissione Roma di Sera su Radio Roma: il conduttore Andrea Bozzi approfondisce la questione di Piazza Verdi con il Prof. Dario Esposito, delegato e coordinatore delle proposte tra i comitati, i cittadini e l'Amministrazione, e Ilaria Prili dell'Associazione Proteggiamo Piazza Verdi.

📺 Guarda la diretta →
📅 15 Aprile 2026 · 📺 TG Radio Roma

TG Radio Roma Canale 14

Il servizio del TG di Radio Roma Canale 14 dedicato alla questione di Piazza Verdi e alle proteste dei cittadini.

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