9 punti per una rigenerazione urbana e una mobilità sostenibile del quadrante.
Almeno 1 posto auto per ciascuna delle 1.277 unità abitative del quartiere. Tariffe calmierate, strisce blu trasformate in uso esclusivo gratuito per i residenti.
Piano straordinario di navette per i poli CDP/ENEL con fermate nel garage interno. Razionalizzazione e aumento di frequenza di autobus e tram.
I prezzi dei parcheggi rotazionali devono essere a loro volta calmierati, prevedendo ad esempio abbonamenti a basso costo per i residenti.
Revisione dei flussi di traffico con attenzione al nodo di Piazza Ungheria. Impianti semaforici adattativi e aumento della frequenza degli autobus negli orari di punta.
Razionalizzazione preventiva degli stalli; tariffe e abbonamenti calmierati per i residenti; congruità del Prezzo Massimo di Cessione dei posti auto.
Le attuali strisce blu devono essere trasformate in strisce ad uso esclusivo e gratuito per i residenti del quadrante.
Riorganizzazione dei sensi di marcia per impedire che Piazza Verdi diventi una scorciatoia, garantendo sicurezza e vivibilità ai residenti.
Il prezzo massimo di cessione dei posti auto deve essere congruo. 110.000€ per un posto auto non è un prezzo equo per i residenti del quartiere.
Commissione tecnica con comitati civici, autorità capitoline e Municipio per monitorare ogni fase e garantire qualità dei materiali e rispetto degli impegni.
Il Piano Generale del Traffico Urbano 2015 del Comune di Roma prevedeva già soluzioni specifiche per il quadrante Pinciano-Parioli. Chiediamo che vengano finalmente attuate.
La planimetria del quartiere con il caratteristico disegno a tridente delle strade convergenti su Piazza Verdi.