Voci dal quartiere
Cosa dicono i residenti
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🌍 Un precedente europeo che ci ispira
«A Bath, i cittadini hanno presentato una contro-proposta per il nuovo stadio di rugby straordinariamente rispettosa del carattere georgiano della città — e ha ottenuto quasi un plebiscito da parte dei cittadini. Questo è ciò che succede quando una comunità si mobilita per preservare il carattere architettonico e culturale della propria città, contro approcci personalizzanti e consumistici.»— Ettore Maria Mazzola, commento sulla pagina del Comitato
Il rendering della contro-proposta dei cittadini di Bath: pietra, verde, panchine in ferro battuto, architettura perfettamente integrata nel contesto georgiano. Questo è il livello a cui aspiriamo.
Il caso di Bath dimostra che è possibile: i cittadini organizzati possono imporre standard qualitativi all'architettura pubblica. È esattamente quello che stiamo facendo per Piazza Verdi.
LEGGI L'ARTICOLO SUL CASO DI BATH →«Vedo che si continua a proporre ignobili 'hiden a sorpresa' spacciati per fontane. L'Italia delle piazze è ormai una patetica imitatrice di 'plazas' americane. Del resto questo è il degno coronamento dello stupro architettonico all'ex Zecca.»— Ettore Maria Mazzola, commento Facebook
«Quel bel mercato l'ultima domenica del mese, per fare l'ennessimo obliteratoio sopra e un garage lì sotto — è una follia con le presenze archeologiche che ci sono, tipo la necropoli salaria.»— Maria Pia Rosati, commento Facebook
«Dove passeranno le ambulanze se la piazza è pedonale? Non passeranno più, similmente a quanto accaduto per l'Ospedale di S. Spirito con l'area pedonale del Gianicolo.»— Giulia Branchi, commento Facebook
«Non possono trasformare un quartiere residenziale in una city. 184 posti auto eliminati dalla superficie, più quelli limitrofi ridestinati ai taxi. Saremo costretti a pagare cifre folli nel parcheggio sotterraneo quando ora il parcheggio in strada è gratuito per i residenti.»— Luca Savoia, commento Facebook
«La piazza era bellissima ai tempi del Mercato di Piazza Verdi, con espositori di qualità e un contorno di palazzi stupendi. Siamo passati dalle fontane del Bernini alle 'vatini' — per carità manteniamo il decoro e la vocazione adeguata della Piazza.»— Alexia Sasson, commento Facebook
«Sono nata in questo quartiere e l'ho visto disumanizzato dall'ENEL, dalla CONSOB e da Cassa Depositi e Prestiti. Si è parlato di 5.000 tra lavoratori e personale di servizio, non di 4.000 che verranno ad impattare sulla piazza. Le persone che ci vivono devono avere l'ultima parola.»— Rosa Romano Toscani, commento Facebook
«Dopo oltre dieci anni di lavori terribili, che hanno ridotto a zero la qualità della vita di noi residenti, ora ci stanno propinando una nuova speculazione. La pedonalizzazione mostrata nel rendering dà l'idea di un pascolo, non di una Piazza monumentale.»— Graziella Rando, commento Facebook
«I residenti sono stati vessati con circa dieci anni di lavori pessantissimi, con una trasformazione del palazzo ex Poligrafico in un triste misto di stili, che ancora non si capisce come sia stato autorizzato dalle 'autorità competenti'.»— Gaetano Piagoli, commento Facebook
I nostri post hanno raggiunto migliaia di visualizzazioni — segno che il tema tocca non solo il quartiere ma tutta Roma.
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